Climatizzatori: i consigli ENEA per l’efficienza e la sostenibilità


L’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, presenta alcuni consigli per l’acquisto, l’installazione e l’utilizzo efficiente e sostenibile dei climatizzatori, in modo da raffrescare gli ambienti in modo ottimale, senza eccessive spese sulla bolletta.

 

Al momento dell’acquisto

  • Se decidi di acquistare un climatizzatore “solo freddo”, dopo aver fatto il calcolo della potenza necessaria a raffrescare la stanza, scegli un modello ad alta efficienza. Leggi attentamente l’etichetta energetica, in quanto i consumi tra i diversi modelli possono variare anche del 30%.
  • Se decidi di installare una pompa di calore, per avere sia la possibilità di raffrescare in estate e sia di riscaldare in inverno: è necessario considerare le caratteristiche climatiche del luogo dove deve essere installata. Queste hanno importanza soprattutto qualora la sorgente fredda è l’aria esterna. Affidati comunque a un tecnico specializzato, che, dopo aver eseguito un sopralluogo, saprà indicarti la soluzione migliore.
  • Ricorda che ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un climatizzatore potente nel corridoio nella speranza che rinfreschi tutte le camere. L’unico risultato sarà quello di prendere colpi di freddo ogni volta che andrete da una stanza all’altra passando per il corridoio, perché sarà l’unico locale ad essere raffrescato.
  • Scegli un climatizzatore con bassi consumi. Sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore. Costano di più ma consumano molto meno.
  • Meglio se dotato di tecnologia inverter, che adegua la potenza all’effettiva necessità e riduce i cicli di accensione e spegnimento.
  • Approfitta degli incentivi. Se acquisti una pompa di calore per sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, puoi usufruire dell’“ecobonus”, la detrazione dall’IRPEF del 65% (Link: www.acs.enea.it)

 

Al momento dell’installazione 

  • Colloca il climatizzatore nella parte alta della parete. L’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire.
  • Evita di mettere il climatizzatore dietro divani o tende poiché costituiscono una barriera alla diffusione dell’aria.
  • Assicurati che l’unità esterna all’abitazione non sia colpita dai raggi diretti del Sole e esposta troppo alle intemperie.

 

Per un corretto uso

  • Non lasciare porte e finestre aperte per troppo tempo. Si evitano inutili scambi di calore con l’esterno.
  • Non raffreddare troppo l’ambiente. Due o tre gradi centigradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare la funzione “solo deumidificazione”, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.
  • Utilizza il timer e la funzione “notte” in modo da ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.
  • Esegui o fai eseguire una manutenzione periodica, che consiste nella pulizia dei filtri e delle ventole, e nel controllo della tenuta del circuito del gas. I filtri dell’aria devono essere puliti prima della prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane, perché nei filtri si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti.
  • Coibenta i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione. Se esposti direttamente al sole possono danneggiarsi.

 

Informazioni e contatti:

Per maggiori informazioni sull’attività di ENEA:
www.enea.it
www.efficienzaenergetica.enea.it
www.acs.enea.it

 

Fonte: www.comune.verona.it