Le 6 zone climatiche in Italia per l’accensione del riscaldamento


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Per sapere in quale periodo è possibile accendere l’impianto di riscaldamento, e per quante ore giornaliere, bisogna conoscere la zona climatica di appartenenza del proprio Comune.

Il territorio italiano è suddiviso in 6 zone climatiche in funzione dei gradi giorno, ossia in base al clima medio.

Le zone climatiche sono etichettate con lettere dalla A (la più calda) alla F (la più fredda):

Zone-Climatiche-Italia (1)

 

  • Zona A: comuni che presentano un numero di gradi-giorno non superiore a 600;
  • Zona B: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 600 e non superiore a 900;
  • Zona C: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 900 e non superiore a 1.400;
  • Zona D: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 1.400 e non superiore a 2.100;
  • Zona E: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 2.100 e non superiore a 3.000;
  • Zona F: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 3.000.

I gradi giorno (GG) sono un parametro che – per ogni località – indica il fabbisogno termico necessario mediamente per mantenere un clima confortevole nell’abitazione; essi corrispondono alla somma, estesa a tutti i giorni dell’anno, della differenza (solo quella positiva) tra la temperatura dell’ambiente interno e la temperatura media esterna giornaliera.
La temperatura dell’ambiente interno è stata fissata a 20 °C per convenzione.

I gradi giorno quindi, rappresentano un indice del clima e più sono elevati, più la temperatura in quel luogo è rigida (significa che per tanti giorni la temperatura è stata inferiore a 20 °C).

 

La tabella sottostante riporta per ognuna delle zone climatiche il periodo dell’anno e il numero massimo di ore giornaliere in cui è consentita l’accensione degli impianti di riscaldamento.

 Zona climatica  Periodo di accensione  Orario consentito
 A  1° dicembre – 15 marzo  6 ore giornaliere
 B  1° dicembre – 31 marzo  8 ore giornaliere
 C  15 novembre – 31 marzo  10 ore giornaliere
 D  1° novembre – 15 aprile  12 ore giornaliere
 E  15 ottobre – 15 aprile  14 ore giornaliere
 F  nessuna limitazione  nessuna limitazione

Il Comune di Verona appartiene alla zona climatica E

 

Nel caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse i Sindaci dei singoli Comuni possono, con apposita ordinanza, consentire l’accensione degli impianti anche in periodi diversi e, comunque, con durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria.

L’accensione giornaliera del riscaldamento può essere frazionata in due o più sezioni orarie e comunque deve essere compresa tra le ore 5 e le 23. Per quanto riguarda il Comune di Verona si è soliti impostarla dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 11 alle 22, per un totale di 14 ore giornaliere (è comunque materia su cui decide l’Assemblea dei Condòmini a maggioranza).

L’Amministratore del Condominio deve esporre sulla porta di accesso al locale caldaia un cartello nel quale sia indicato il periodo annuale di accensione del riscaldamento, l’orario di attivazione giornaliera prescelto, le generalità e il domicilio della ditta incaricata della manutenzione dell’impianto.

Il funzionamento dell’impianto termico deve essere impostato per garantire una temperatura nelle abitazioni di 20°C con una tolleranza di 2°C. (18/22°C).

La materia è regolata dal DPR 26/08/1993 n. 412, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 14/10/1993, S.O. n. 96 e successive modificazioni e integrazioni.