Prevenzione in materia di ratti e topi


Cosa fare per…
Per ostacolare l’insediamento di ratti e topi è necessario garantire  condizioni igieniche ottimali, ed in particolare:
1. eliminare ogni possibilità di alimentazione dei topi (evitare l’abbandono di cibi, contenitori di rifiuti privi di coperchio)
2. garantire il controllo puntuale del conferimento dei rifiuti domestici, di magazzini e negozi alimentari, ristoranti, bar e mense
3. smaltire correttamente i rifiuti solidi urbani all’interno dei cassonetti stradali, evitandone il deposito a terra
4. garantire la costante pulizia e manutenzione delle aree verdi, edifici disabitati e aree dismesse. Infatti la scarsa manutenzione di cortili con presenza di erba alta e non periodicamente sfalciata ed  accumuli di legna e ramaglie sono una ottima possibilità di rifugio per topi e ratti 

Nel caso di rinvenimento di topi all’interno di edifici si dovrà:

1. procedere ad una radicale pulizia dell’area o dei vani interrati, con sgombero di ogni materiale accumulato che possa ostacolare tali operazioni
2.  proteggere i varchi per impedire l’accesso dei topi (chiudere ogni fessurazione di porte ed infissi, chiudere ogni foro od apertura presente nelle pareti esterne quali ad es: piccole demolizioni per l’accesso di tubazioni)
3.  dotare le finestre degli interrati di reticelle metalliche antiratto
4. attivarsi per l’eliminazione di topi e ratti. Il proprietario o chi ha disponibilità di immobili, aree e spazi dovrà procedere a propria cura e spesa all’integrale derattizzazione con prodotti che garantiscano la minor tossicità per l’uomo e per la fauna selvatica e domestica.


Per limitare la popolazione di topi e ratti, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Verona, ULSS 20 e AMIA Verona S.p.A., a seguito del quale il servizio di derattizzazione è stato affidato ad AMIA sotto la vigilanza sanitaria dell’ULSS 20.

Il contratto stipulato prevede che AMIA esegua la derattizzazione di aree ed immobili di pertinenza comunali quali: le strade, le piazze, i giardini pubblici ed i parchi giochi.

Lo stesso contratto prevede inoltre che nell’arco del prossimo triennio sia completata la riconversione dei trattamenti derattizzanti, mediante la progressiva sostituzione del tradizionale sistema di spargimento delle esche, con un sistema innovativo che prevede l’utilizzo di postazioni fisse in modo da rendere inaccessibili le esche  agli altri animali.

I cittadini potranno segnalare ad AMIA  (al numero verde 800 545565 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13) o  al Servizio Veterinario Multizonale del Dipartimento di Prevenzione (dalle 7.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 13.30 dal lunedì al sabato tel. 0458076028) le aree pubbliche da sottoporre a derattizzazione.
Per le aree private sarà comunque possibile rivolgersi a ditte specializzate o ad AMIA (a pagamento).

Fonte: www.comune.verona.it