Cosa fare per difendersi dai ladri?


ladroIn questo articolo vediamo cosa fare per difendersi dai ladri o almeno cercare di farlo.

Un furto non comporta soltanto una perdita materiale e danni alla casa, ma influisce negativamente anche sul senso di sicurezza personale degli abitanti. Bastano alcuni piccoli accorgimenti per proteggersi dai criminali. La prima cosa da fare, come in tutte le cose, è informarsi e capire come avvengono i furti nelle abitazioni, ecco allora che lo Studio Colturato ritiene utile mettere a disposizione dei propri condomini questo breve vademecum.

Secondo i dati Istat, l’Istituto nazionale di Statistica, relativi al 2010, la maggior parte dei ladri entrano in casa non scassinando o forzando porte e finestre, ma approfittando della distrazione dei padroni di casa (42,6 per cento) o del fatto che sia particolarmente semplice aprire la porta di ingresso (5,1 per cento), oppure mettendo in atto dei raggiri (10,6 per cento). Nel 66% degli episodi, al momento del furto in casa non vi è nessuno e secondo i Carabinieri, inoltre, i ladri agiscono in genere laddove ritengono che vi siano meno rischi di essere scoperti come, appunto, in un alloggio momentaneamente disabitato o in zone dove la probabilità di incontrare qualcuno è molto bassa come ad esempio i garages e le cantine nei condomini. Facendo una semplice ricerca su internet si rimane senza dubbio sorpresi da come sembri possibile aprire serrature e lucchetti apparentemente senza sforzo; le cose nella realtà, e fortunatamente, sono un po’ più complesse di come i video presenti in rete possano far credere, infatti solo il 5% dei furti avviene utilizzando tecniche raffinate come il lockpicking o il key bumping.porta blindata

È corretto quindi proteggersi anche da questo rischio, ad esempio installando un cilindro ad alta sicurezza, ma ovviamente, ciò ha senso dopo aver preso efficaci contromisure contro gli attacchi più comuni. La sicurezza infatti, prima di essere un problema di tecnologia è un problema di comportamento. Questo significa che tutti possiamo fare qualcosa per essere più sicuri da subito, senza necessariamente dovere installare sistemi di allarme; a patto però di verificare la capacità di resistenza agli attacchi di forza della nostra porta di ingresso e degli altri accessi all’abitazione, eventualmente provvedendo a rinforzarli.

Quindi ecco che, potrebbe sembrare strano ma è così, il primo fattore di sicurezza è semplicemente ricordarsi di chiudere porte e finestre! Quante volte troviamo infatti i portoni di accesso al condominio lasciati aperti? Ricordiamo che il 76% dei furti avviene quando in casa non c’è nessuno! Come detto, i ladri possono attaccare le porte anche usando la forza bruta, nello specifico nel 27% dei casi la porta viene divelta, scardinata o scassinata ed ecco quindi che avere una porta d’ingresso e una serratura che sappiano resistere efficacemente ai tentativi di romperle ricorrendo per lo più a strumenti comuni come martelli, leve e tenaglie costituisce un ulteriore fattore di sicurezza; per questo è importante installare una buona porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza con chiave difficilmente duplicabile o, in alternativa, rafforzare la porta esistente con una buona spranga e proteggere la serratura con una rosetta di sicurezza. Statisticamente avere una porta resistente, e ricordarsi di chiuderla, mette al riparo dal 60% dei tentativi di furto. Molto utili, se correttamente utilizzati, sono i videocitofoni anche se molto spesso basterebbe evitare di aprire senza chiedere ed informarsi su chi sta suonando il campanello.campanello

All’esterno dell’edificio è bene illuminare con particolare attenzione l’ingresso ed evitare per quanto possibile che vi siano zone buie o scarsamente illuminate. Premesso che installare un sistema di allarme sarebbe la soluzione più efficace per diminuire le possibilità di ricevere visite non gradite, se non ci si può permettere l’installazione di sofisticati sistemi elettronici, esistono dei semplici ed economici deterrenti che possono contribuire a proteggersi dai ladri come ad esempio collegare una lampada ad una presa temporizzata programmabile settimanalmente ad accensione casuale del costo di circa 20,00 Euro in modo da dare l’idea che l’appartamento sia abitato, oppure applicare dei semplici cicalini magnetici, dal costo irrisorio, alle porte ed alle finestre che si attivano in caso di manomissione dall’esterno.finestra

Non potendo comunque essere certi di non cadere mai vittime di furti, è bene conservare in un luogo sicuro le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.)e per chi possiede oggetti di valore è consigliabile fotografarli e creare una scheda contenente i dati considerati utili in caso di furto.

Quali sono i comportamenti utili da tenere?

Cercate di conoscere i vostri vicini e scambiatevi i numeri di telefono, per poterli contattare in caso di prima necessità.

Siate molto cauti nel lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta e messaggi in segreteria telefonica.

Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo e se dovete darle a qualcuno, non lasciatele sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso.

Tenete conto che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.

In caso di breve assenza può essere utile lasciare accesa una luce, la radio o la TV, in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In ciò possono essere utili anche dispositivi a timer, programmabili per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.

In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici, evitate inoltre di rendere di pubblico dominio su Facebook, Twitter e sui Social Network in genere il fatto che siete in vacanza o che state per partire.

Se avete un antifurto con tastiera numerica fate attenzione che non sia visibile l’usura dei tasti della combinazione numerica che disattiva il sistema.

Se il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica è all’esterno della propria abitazione proteggetelo con una cassetta metallica chiusa a chiave per impedire che qualcuno possa staccare la corrente.

Tenete ben separati i codici delle carte di credito e dei bancomat dalle rispettive carte; una lista unica può dare la chiave d’accesso ai ladri di tutti i vostri risparmi.

Prima di lasciare vuoto per un certo periodo l’appartamento provate a sensibilizzare i vostri vicini affinché ci sia reciproca attenzione ai rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento in modo da allarmare le forze dell’ordine in caso di rumori sospetti.

Se abitate in un piano rialzato o ai primi piani, non lasciate mai le finestre aperte durante la notte. I ladri posso arrampicarsi sul tetto e anche sui tubi che circondano la casa.

Nel caso in cui restate in casa non lasciate la chiave inserita nella serratura, infatti i ladri potrebbero farla ruotare dall’esterno usando una calamita.

Le chiavi dell’appartamento vanno custodite con attenzione. Nel caso in cui vengano smarrite bisogna immediatamente sostituire la serratura, non usare copie.

Chiudere sempre a chiave la propria automobile, anche quando è parcheggiata all’interno di un garage.